Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin

Saldatura TIG acciaio: quali sono i vantaggi e quando diventa difficile

Cos'è la saldatura a TIG? Quali sono i vantaggi? E quando diventa difficile? Rispondiamo a queste domande nel nostro articolo.
Saldatura Tig acciaio - vantaggi e quando non funziona

Come si realizza la saldatura TIG dell’acciaio? E quali sono i suoi vantaggi? 

Ne parliamo in quest’articolo: dopo aver definito cos’è e come si effettua, parliamo anche dei casi in cui la saldatura diventa difficile: ovvero quando il pezzo da lavorare è fortemente magnetizzato.  

Cos'è la saldatura a TIG dell'acciaio

La saldatura TIG è una tecnica di saldatura molto utilizzata. TIG significa per Tungsteno Inert Gas; attualmente è uno dei metodi più diffusi poiché permette di ottenere giunti di elevata qualità, anche se richiede una certa specializzazione dell’operatore. La saldatura a TIG è dunque una saldatura ad arco con elettrodo infusibile di tungsteno che prevede una protezione offerta da un gas inerte. 

Il primo utilizzo industriale di questa tecnica è avvenuto nel corso della Seconda Guerra Mondiale, principalmente per sostituire sugli aerei i rivetti con saldature che, anche se molto più leggere, erano in grado di assicurare la medesima resistenza.

Saldatura a TIG: qual è il processo

Solo un operatore con grande competenza ed esperienza nel settore può eseguire in maniera perfetta una saldatura TIG per l’acciaio. I giusti strumenti e attrezzature permettono di ottenere un risultato ottimale.

Per eseguire la saldatura TIG, vengono usate alcune attrezzature tra cui il generatore di corrente e la torcia composta da un elettrodo di tungsteno e altri componenti.

Il processo di saldatura a TIG è molto efficace ed indicato soprattutto per piccoli spessori di materiale fino a un massimo di 2-3 mm per gli acciai.

Come funziona? Attorno all’elettrodo presente nella torcia fluisce un gas di protezione, il quale viene portato sul bagno di fusione grazie a un bocchello di materiale ceramico. La torcia viene mossa lungo il giunto, così da posizionare l’elettrodo infusibile di tungsteno a una distanza massima di qualche millimetro, mantenendola stabile.

Sottolineiamo anche che ci sono due modalità per saldare a TIG: la prima a corrente continua e la seconda a corrente alternata; è possibile scegliere la modalità preferita direttamente sul generatore di corrente.

I vantaggi della saldatura TIG dell'acciaio

La saldatura TIG dell’acciaio è un metodo che permette di ottenere ottimi risultati sia per la resistenza della saldatura sia per la bellezza estetica della finitura. Quali sono i principali vantaggi di questo processo? 

  • Il primo, e più importante, è che la saldatura a TIG fornisce giunti di ottima qualità.
  • Il processo di saldatura a TIG può essere automatizzato, cosa importante in ambito industriale: così si permette di velocizzare il processo di saldatura e quindi produrre un numero più consistente di pezzi meccanici in acciaio.
  • Questo processo prevede un’ulteriore peculiarità: l'utilizzo di un gas di protezione immesso su entrambe le facce del giunto, se queste sono accessibili da entrambi i lati. Questo assicura una protezione totale dall'ossidazione anche per quanto riguarda la radice della saldatura

Quando diventa difficile: il problema del magnetismo residuo

Il processo di saldatura TIG dell’acciaio ti consente di lavorare i tuoi pezzi e prepararli per immetterli sul mercato. Tuttavia possono sorgere problematiche che impediscono una corretta saldatura del pezzo in acciaio: tra queste c’è la magnetizzazione residua (o magnetismo residuo).

I pezzi in acciaio, come nel caso di tubi e barre, tendono a magnetizzarsi quando sono sottoposti all’azione di un campo magnetico, ad esempio a seguito di una lavorazione oppure durante il trasporto presso punti di stoccaggio. La smagnetizzazione dei pezzi è una prassi comune, di solito successiva ai controlli non distruttivi e alla magnetoscopia.

Questo, ovviamente, è un problema per la saldatura a tig dell’acciaio, poiché rende difficile la lavorazione. Soprattutto per la saldatura ad arco: il processo è molto sensibile e basta avere un valore tra 10 e 20 Gauss per rendere l’arco instabile.

Avere un eccessivo livello di magnetismo residuo nel pezzo in acciaio lo rende non idoneo alla saldatura. La soluzione è utilizzare lo smagnetizzatore industriale a bassa frequenza, che raggiunge il cuore del pezzo e riduce drasticamente il livello di magnetismo residuo.

Effettua una saldatura TIG ottimale: smagnetizza i tuoi pezzi in acciaio!

Riduci il magnetismo e salda correttamente i tuoi pezzi in acciaio: chiedici una consulenza senza impegno per scoprire maggiori dettagli sul nostro smagnetizzatore a bassa frequenza!

* campi obbligatori